lunedì 19 settembre 2011

cosa si può vedere con un piccolo telescopio

 Scelta del telescopio e del binocolo

ATTENZIONE : SE AVETE DOMANDE O VOLETE ALCUNI CHIARIMENTI SUL TESTO SEGUENTE PERCHè NON è STATO CHIARO O ESAUSTIVO LASCIATE UN COMMENTO QUI E IO CERCHERò DI RISPONDERE 


Prima della scelta del telescopio è sempre meglio avere un binocolo che può servire per orientarsi nel cielo .tutti i binocoli sono contrassegnati dalla scritta 7x50, 8x40 il primo numero sono gli ingrandimenti il secondo il diametro dell’obbiettivo. sopra i 10 ingrandimenti per avere un’immagine ferma e di conseguenza migliore serve il treppiede. Un 15x70 è utile per vedere alcuni oggetti del cielo come la facile galassia di andromeda pianeti come giove e i suoi satelliti la luna stelle doppie e alcuni ammassi come m29 molto bello che sembrano quasi stelle sfuocate c’è anche m13 molto facile da vedere m103 già più difficile da notare e le famose e bellissime double cluster .inoltre c’è m4 complicato da scorgere

bisogna anche considerare 5 cose :

spazio : cioè se si osserva da un balcone piccolo da un giardino ecc . in un balcone piccolo bisognerà scegliere un telescopio piccolo e facilmente manovrabile. come un piccolo mak o un piccolo apocromatico. Di certo non puoi comprare un dobson 200mm sapendo che non riusciresti neanche a muoverlo o spostarlo

diametro : più il diametro è grande più cose riuscirai a osservare . non scegliere un misero 80mm goto quando potresti prenderti un dobson 200mm o un telescopio non goto. il diametro è tutto . con 80mm riuscirai a osservare ben poche cose . 

inquinamento = praticamente la domanda è : da dove osservi? se osservi da una città inquinata e non puoi spostarti sotto cieli più scuri è inutile spendere per un diametro grande non lo riusciresti a sfruttare, a meno che tu non voglia osservare solo pianeti (che sono immuni dall'inquinamento) .
se riesci a vedere la via lattea stai sotto un buon cielo se non la riesci a vedere o ti sposti sotto un cielo buio o dovrai rinunciare ad un deep-sky serio

budget : molto importante per la scelta del telescopio . già con 450€ potrai cominciare a fare un deep-sky serio(sotto un cielo buio) e a osservare molti dettagli planetari.

cosa osservare : che si unisce alla domanda rifrattore o riflettore? se si vogliono osservare esclusivamente pianeti in genere sono consigliati i rifrattori o i mak (anche se hanno un costo più elevato rispetto ai riflettori) per i loro dettagli che superano i riflettori dello stesso diametro. mentre se si vuole osservare il deepsky ci vuole il diametro: quindi sono consigliati i riflettori . 
prima di comprare un telescopio consiglio di chiedere vivamente consiglio ad un forum o ad un esperto che vi sapranno dare un utile consiglio .ecco un utile quiz per scegliere il proprio telescopio:

http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=48897

Ci sono molti siti internet dove trovare consiglio per la scelta del telescopio .i telescopi più economici sono quelli da 50mm (sono anche i meno potenti) e vanno da 50 a 100 euro i produttori più famosi sono la konus e la ziel .questi telescopi sono per i principianti che ancora non conoscono il cielo e sono comprati soprattutto per i bambini questi telescopi che molti credono giocattoli e anche meno sono comunque telescopi .l'importante è che siano di buona fattura e con oculari non giocattolo . ma rimmarrano comunque utili per osservare principalmente solo il planetario, con risultanti non esaltanti. giusto Galileo e newton li avrebbero adorati visto che galileo usava uno strumento con 20-30 ingrandimenti e 30mm di diametro che raccoglieva poca luce ma che gli ha fatto scoprire i famosi quattro satelliti di giove .e newton con uno strumento di 35 ingrandimenti


Un telescopio di galileo

Poi ci sono i telescopi da 60mm raccolgono più luce e sono i più economici con il sistema goto che ti trova gli oggetti da solo (con il goto hanno un costo di 260 euro senza vengono a costare circa 130 euro). sono telescopi molto semplici che hanno un diametro molto ridotto. 
Invece i telescopi che vanno da 70mm a 100mm sono un buon inizio nel campo degli oggetti piuttosto deboli .
Invece i telescopi che vanno da 102mm a 150mm iniziano ad essere per gli astrofili un po’ più esigenti .questi telescopi riescono a dare grandi soddisfazioni .
I telescopi da 150 a 200mm sono i primi telescopi con cui si riescono a vedere bene gli oggetti del profondo cielo .questi telescopi (a meno che non si voglia comprare i dobson) incominciano a costare molto (400-700 €)
Invece i telescopi che vanno da 200 a 350mm riescono a dare immagini veramente straordinarie e con un po’ di fortuna si riesce a vedere il famoso pianeta nano plutone.
Infine i telescopi da 400mm a 1000mm sono quelli più potenti e soprattutto più costosi di tutti e con ccd riescono a fare foto che competono con i telescopi spaziali.


                          
  
                                           ecco alcune semplici immagini fatte con un 400mm

il binocolo ha un funzionamento simile solo che possiede molti meno ingrandimenti e viene usato nell’osservazione di ammassi stellari e qualche galassia e per conoscere con precisione la posizione delle stelle. i binocoli sono divisi in :

·        Binocolo compatto = le lenti sono piuttosto piccole quindi non proprio l’ideale per l’astronomia
·        Binocolo standard = strumento che comincia a essere buono per l’astronomia
·        Binocolo grande = è il migliore anche se più costoso e pesante infatti dopo i 10 ingrandimenti bisogna montare un treppiede per avere immagini più ferme

In ogni binocolo c’è la scritta 7x50 10x50 ecc… bisogna sapere che il primo numero indica gli ingrandimenti e il secondo il diametro delle lenti più si ha diametro più si ha luce e le stelle appariranno più luminose.

In questa pagina illustrerò a chi ha comprato il suo primo telescopio della mia stessa qualità di immagine (con un costo di 230 EURO) cosa si può vedere. questo è sicuramente un buon telescopio per iniziare grazie anche al prezzo.
Per iniziare molti di voi si chiederanno cos’è la focale e il diametro. Ecco la spiegazione:


D(Diametro) : 114  mm                 più il diametro sarà grande più ci sarà maggiore luce e dunque  l’immagine si vedrà meglio


F(Focale) : 1000  mm                  più ci sarà focale più ci sarà maggiore ingrandimento
Per calcolare l’ingrandimento avendo i millimetri della focale e dell’oculare basta fare:

       ingrandimento = lunghezza focale telescopio :                 800mm :
                                                                                           =                          = 80x
                                       lunghezza focale oculare                     10mm
                                        
Intanto i telescopi si dividono in:

·  rifrattori;all’estremità anteriore vi è la lente principale. praticamente tutti i piccoli telescopi sono di questo tipo.

·  riflettori;impiegano specchi per raccogliere la luce e focalizzarla sull’oculare

·  catadiottrici;sono dotati di una sottile lente che incrementa il campo visivo.

Un telescopio è formato:

·  cercatore = serve per localizzare facilmente gli oggetti celesti

·  montatura = serve a sostenere il tubo ottico . Esistono varie categorie:
§   altazimutale
§   equatoriale
§   dobsoniana
§   a forcella

·  oculare = vedendo attraverso si può osservare l’immagine degli oggetti celesti. Più l’oculare avrà meno millimetri più ci sarà ingrandimento.

·  tubo ottico = è il pezzo più importante e più sensibile agli urti.

·  treppiede = sostiene il tubo ottico e la montatura.

·        Filtri = i filtri servono per dare maggiore contrasto e immagini migliori .vengono usati i filtri colorati come quelli verde scuro e blu per risaltare le nubi di giove e saturno e i filtri gialli per i segni scuri su marte. Ma esistono filtri che non cambiano il colore delle immagini e possono dare immagini anche migliori alcuni di questi filtri sono il filtro neodidyum – skyglow e il filtro uhc-s della badeer planetarium questi accessori sono consigliati da tutti

per iniziare l’astronomia è molto utile avere un planetario che serve a mostrare la posizione degli oggetti celesti e delle stelle . questo è un famoso planetario web:

Se voi avete un telescopio computerizzato come il mio vi serviranno le coordinate da inserire nel telescopio cosicché esso potrà capire dove si sta puntando e troverà gli oggetti celesti che sono selezionati nel tastierino. Bisognerà inserire in un’altra finestra indicata il time zone che servirà come altra coordinata ( il time zone dell’Italia è +1 )





Telescopio Skywatcher 114/1000
GO-TO
Schema ottico: Riflettore Newton compatto
Diametro obiettivo: 114 mm
Focale: 1000 mm (f/8.7)
Montatura: Altazimutale computerizzata
con database di oltre 40.000 oggetti celesti
Treppiede: in alluminio regolabile
Accessori in dotazione : oculari: Super 25 (40X)
e Super 10 (100X) , cercatore 6x24.

Nota : le informazioni che seguono sono tratte da osservazioni personali con un 114mm
Attenzione : mai guardare il sole al telescopio senza l’uso di appositi filtri. O se il filtro presenta forature.

Come autocostruirsi un filtro solare

Guardando in giro per i siti si può notare che i famosi filtri solari possono in alcuni casi costare troppo o si può vedere che non ci sono (e se ci sono sono difficili da trovare) filtri per telescopi da 50mm. Il metodo che molti astrofili privilegiano è comprare il foglio in astrosolar della badeer planetarium. Sono sottili fogli argentati disponibili nel formato A4 ecc… per il nostro 114mm ci serve il formato A4. inoltre bisogna fare un filtro solare anche per il cercatore ,perche se si punta il sole ci si possono ferire gli occhi. Naturalmente il modo di autocostruirsi il filtro solare c’è scritto sulla pagina che ti danno insieme al filtro ma si può anche inventare un altro metodo per sostenere il filtro. è possibile vedere su internet il procedimento che molti hanno fatto nell’inventare il filtro

Pianeti e sole

Sole = con un apposito filtro per telescopi da 114mm si potrà finalmente vedere il sole .a 40x si possono vedere (se ce ne sono) le macchie solari naturalmente le immagini non saranno come i telescopi coronado fatti apposta per vedere il sole (costano da 700 a 7000 euro). L’ingrandimento migliore è 40x. Provando a mettere il filtro neodidyum il colore giallo diminuisce diventando quasi azzurro chiaro

Giove = ad occhio nudo appare come una stella ma già con un ingrandimento di 40x si possono vedere le lune  come piccole stelle luminose messe come una linea precisa. Con 100x e 200x si possono appena notare le bande colorate. giove è spesso obbiettivo di meteoriti di ogni tipo. Ecco alcuni video di astrofili 1 2 3.

Immagine di un astrofilo americano

Immagine di un astrofilo

Immagine di un astrofilo

Venere = questo pianeta facile da osservare a occhio nudo anche con alti ingrandimenti non si notano dettagli e appare come una piccola luna sfocata con le sue fasi. questo pianeta poco più piccolo della terra non ha satelliti.



foto della luna a barchetta (con il sorriso) con venere
fatte con la mia nikon

Saturno = questo fantastico pianeta rivela anche al nostro piccolo telescopio i suoi dettagli come la famosissima fascia di asteroidi che ruota attorno ad esso .anche con 40x si nota la fascia ma avanzando a 100x si può notare titano ,la luna più grande che ha saturno e se si aguzzano bene gli occhi si riesce a vedere rhea un altro satellite .con 100x  la figura non è sfocata e rivela alcuni dettagli. Con un oculare da 6.3mm si può avere 158x gli ingrandimenti giusti per vedere con un po’ di difficoltà la divisione di cassini. Con 200x comincia ad essere appena sfocata l’immagine ma si riesce a veder bene la fascia e titano. A 316x fatto con un 6.3mm e una barlow 2x l’immagine anche qui è un po’ sfocata ma si riesce a distinguere facilmente il pianeta e la fascia .anche se gli ingrandimenti sono alti il pianeta rimane non molto grande. Ecco alcune immagini del mio telescopio fatte in condizioni non buone e video 1 2             

Mercurio = appena visibile anche con 200x rimane un piccolissimo cerchio. Non si notano dettegli superficiali.

Marte = l’ingrandimento migliore è sopra i 150x . Ma ci vuole un ingrandimento maggiore per vedere la calotta polare .

Luna = l’ingrandimento migliore è 100x pur essendo vista molte volte, ogni volta è sensazionale vedere tutti quei piccoli crateri quelle catene montuose e quelle macchie scure chiamate mari. alcune immagini fatte con il mio telescopio sono qui

Stelle doppie al telescopio

Mintaka = stella doppia nella costellazione di orione con 100 e 200 x si può notare bene la compagnia di 6.80 di magnitudine . l’ingrandimento migliore è 200 x infatti l’immagine non è troppo sfocata però l’ingrandimento permette di osservare bene la compagnia.

Mizar = stella doppia nella costellazione dell’orsa maggiore. la compagna di 4.00 di magnitudine facile da scomporre anche con 100x. Le due componenti sono entrambe circa 35 volte più luminose del sole.
                                            
Foto del mio telescopio di Mizar e la compagna; a sinistra si riesce a vedere alcor (4.02 di magnitudine) . Alcor è visibile vicino a mizar ad occhio nudo in buone condizione di cielo e con una buona vista altrimenti anche al binocolo


Zoom di mizar e della compagna . a destra l'immagine è al negativo per risaltare la compagna

Albireo = si trova nella costellazione del cigno ed è una delle stelle doppie più famose e osservate .infatti a 100x si nota il colore arancione di albireo e il colore blu della compagna .
Questa interessante doppia è facile da scomporre anche a 40x o con un binocolo. se si prova a mettere una macchina fotografica attaccata all’oculare e inquadrare albireo e la compagna si distingueranno ancora meglio i due colori. 200x è l’ingrandimento migliore

Cor caroli = questa doppia si trova nella costellazione del canes venatici .si riesce a sdoppiare già a 40x a 100x si arriva a notare facilmente la compagna ma l’ingrandimento migliore è 200x.

ζ1 lyr = questa doppia che si trova nella costellazione della lyra è facile da sdoppiare anche a 40x ed è agevole da vedere perché è situata vicino a vega. anche qui l’ingrandimento migliore rimane 200x .

sheliak = anche questa doppia si trova nella costellazione della lyra. A 40x e visibile una delle stelle che gli ruotano accanto mentre passando da 100x a 200x si riesce a notare l’ultima stella legata di magnitudine 6.65

al binocolo

epsilon lyrae = stella doppia nella lyra divisibile facilmente con un 7x50 appare molto stretta il 15x70 la divide molto meglio

delta lyrae = stella doppia nella lyra divisibile con un 7x50 si riesce a vedere ben risolta
Amassi ,galassie e nebulose

Pleiadi = ammasso stellare è vista come una chiazza confusa . anche con un alto inquinamento luminoso si può scorgere a occhio nudo. l’ingrandimento non conta se volete vedere le stelle che lo compongono nell’insieme, dunque 40x o anche un binocolo è perfetto. quest’ammasso dista da noi 400 anni-luce.

M31 (galassia di andromeda) = questa famosissima galassia è molto facile da vedere. per notare dettagli superficiali ci vogliono ingrandimenti sopra i 300x. Questa immensa galassia dista da noi 2,5 milioni di anni luce.

M42 (Nebulosa di orione) = è una nube gassosa che dista da noi 1500 anni-luce ;facile da vedere (anche a occhio nudo può essere vista come una chiazza confusa)  già con 100x si possono notare dettagli superficiali (senza colori) Con 200x se il telescopio non ha un diametro maggiore la qualità d’immagine perde molto. l’ingrandimento migliore è 100x .

Ngc 1981 = NGC 1981 è un ammasso aperto visibile nella costellazione di Orione. molto vicina alla nebulosa di orione è molto facile da vedere anche con un piccolo ingrandimento .quindi 40x è perfetto.
Ngc 6910 = ngc 6910 è un ammasso aperto visibile nella costellazione del cigno facile da individuare perché si trova vicino a sadr questo ammasso ha una magnitudine di 7.4 e si trova a 5380 anni-luce anche qui 40x è perfetto.
M57 (Nebulosa della lyra) = questa nebulosa planetaria si trova nella costellazione della lyra. A 40x si riesce a vedere un piccolo batuffolo e anche avanzando a 80x e 100x le dimensioni circa sono quelle di un centesimo. A 158x le dimensioni sono di circa 2 centesimi la nebulosa si riesce a vedere finalmente piuttosto grande anche se molto debole .Anche con filtri per galassie e nebulose se il cielo è ad alto inquinamento luminoso non si riesce a vedere molto mentre se si sta sotto un buon cielo si può notare il piccolo foro centrale
M 103 = questo ammasso aperto nella costellazione di cassiopea visibile con il telescopio ma con qualche difficoltà anche a 40x per la sua piuttosto debole magnitudine di 7.4 questo anche perché è uno degli ammassi aperti elencati nel catalogo messier più lontano infatti di trova a 9400 anni-luce .questo ammasso contiene meno di un centinaio di stelle
M 4 = si trova nella costellazione dello scorpione ed anche con 40x è difficile da notare anche se la sua magnitudine è bassa .si trova a 7000 anni-luce .ha un’estensione reale di circa 95 anni-luce
M 13 = questo famoso ammasso si trova nell’ercole a 23157 anni luce dalla terra ed ha una magnitudine di circa 5.8 mostra la sua bellezza anche a un 15x70 si riesce a notare facilmente anche a 40x ma a 100x e a 158x se si sta in un posto con un alto inquinamento luminoso non si riescono a risolvere le stelle.
Doppio ammasso del perseo = questo ammasso si trova nella costellazione del perseo distano circa 7000 anni luce a 40x l’ammasso è inquadrato su quasi tutto l’oculare purtroppo per il troppo inquinamento luminoso era meglio vederlo sul binocolo 15x70


Stazione spaziale internazionale satelliti hints e satelliti iridium

Oltre ad osservare le stelle con questo telescopio come anche in altri si possono vedere i satelliti hints. Scaricando l’ultima versione di stellarium (10.6) si può trovare in icona il modo per vedere questi satelliti a me è capitato più volte di vederli (senza volerlo) bisogna però usare 40x per avere un campo di inquadratura più grande il consiglio è aspettare che passino vicino a una stella luminosa per facilitare le visione a me è capitato di incontrarli vicino ad altair e si presentano puntini luminosi che vanno a grande velocità.
I satelliti iridium si possono vedere anche a occhio nudo e raggiungono magnitudini molto basse però solo per pochi secondi .si possono prevedere i loro passaggi con orbitron (in italiano) e con i telescopi si possono vedere anche a 40x. 



Asteroidi

Molti appassionati si dedicano in questa ricerca. per vedere questi oggetti si possono usare binocoli negli asteroidi più luminosi e telescopi dei più deboli di magnitudine la mia esperienza e stata con 1036 ganymed nell’ 11 del mese di settembre raggiungeva la 9.7 magnitudine quindi quasi al limite del visibile col nostro 114mm .era visibile con 100x e non con 40x ed è stata individuata perché passava vicino a una stella (che stava accanto a una stella luminosa) per confermare che si trattava dell’asteroide 2 giorni dopo ho visto nello stesso punto e per fortuna non c’era niente perché l’asteroide si era spostato

2 commenti:

Anonimo ha detto...

delta lyrae non è doppia, è solo apparente

Peppe ha detto...

Ciao, non ho idea assolutamente di telescopi, ma sono troppo affascinato dallo spazio, quindi vorrei iniziare. Girando tra vari centri commerciali mi sono imbattuto in un Campri 50x 100x al prezzo in offerta di 22 €. Potresti darmi gentilmente delle delucidazioni sul prodotto se vale la pena comprarlo e se i mm sono sufficienti per iniziare? Grazie anticipatamente.